CHI SIAMO

Dal 2010 lo Studio Legale DAL PIAZ presta consulenza agli operatori economici ed ai soggetti pubblici in materia di gestione di tutte le procedure a pubblica evidenza (appalti di lavori, forniture e servizi, concessioni, parternariati, ecc.) seguendo tutte le fasi delle procedure di gara e l’esecuzione dei contratti pubblici: Spazio Appalti è il team dello Studio specificamente dedicato, composto da professionisti specializzati.
Il team si occupa anche di tutto il contenzioso innanzi i T.A.R. ed il Consiglio di Stato, degli Arbitrati e delle procedure dei Collegi Consultivi Tecnici nominati negli appalti pubblici più importanti.
Il team è molto attivo nel campo della formazione, sia come autore di articoli e di pubblicazioni di settore che nella formazione degli operatori pubblici e privati.

SERVIZI

  • redazione e controllo della documentazione pre e post gara (bando, capitolato, disciplinare e relativi allegati, lettere di invito, avvisi di pre-informazione, comunicazioni, verbali, contratti)
  • procedure di Parternariato Pubblico Privato
  • predisposizione della documentazione di gara per gli operatori economici
  • svolgimento delle procedure di gara (soluzione dei quesiti e redazione di pareri corredati da riferimenti normativi, prassi, giurisprudenza e dottrina)
  • assistenza al RUP ed alle Commissioni di gara
  • esecuzione del contratto (iscrizione e gestione delle riserve, varianti, ritardi, subentri, gestione pagamenti, contestazioni, collaudo, accordo bonario)
  • consulenza stragiudiziale e di patrocinio dinanzi alle autorità giurisdizionali amministrative (T.A.R. e Consiglio di Stato), in ogni fase e grado del giudizio, per operatori economici e soggetti pubblici
  • Arbitrati e CCT
  • formazione e gestione di una piattaforma digitale in materia (articoli, seminari e webinar)
  • pubblicazione di testi specialistici

Responsabile: Avv. Francesco Russo

IN COLLABORAZIONE CON

NEWS E FORMAZIONE

La situazione dello stato di diritto in Italia: LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SULLO STATO DI DIRITTO 2026

Introduzione La Relazione sullo Stato di Diritto 2026 della Commissione Europea esamina la situazione italiana alla luce delle principali riforme e degli sviluppi considerati nel ciclo di valutazione 2026. Il documento combina dati, indicatori comparativi e valutazioni sulle misure adottate, restituendo un quadro aggiornato dell’evoluzione dell’ordinamento italiano nel contesto europeo. Pubblicato il 17 luglio 2026,...

Arricchimento senza causa e nullità dei contratti della Pubblica Amministrazione: Sentenza n. 11513 del 28.04.2026 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

Con la Sentenza n. 11513 del 28.04.2026 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono nuovamente intervenute sul tema dell’arricchimento senza causa, affrontando una questione di notevole rilevanza sistematica: quali tipologie di nullità contrattuale consentono all’impoverito di agire ai sensi dell’art. 2041 c.c.. La pronuncia si colloca nel solco del recente arresto delle Sezioni Unite n. 33954/2023...

La revisione prezzi negli appalti pubblici: le linee guida del MIT sulla corretta applicazione dell’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023

In linea generale, i contratti di appalto pubblico non sono suscettibili di modificazioni soggettive od oggettive durante la fase di esecuzione. La ratio di tale disciplina è quella di evitare che modifiche apportate al contratto in corso di esecuzione si traducano in un'elusione delle regole che presidiano la procedura di affidamento ed i principi di...

SALARIO MINIMO COME CRITERIO PREMIALE NEI BANDI DI GARA: CORTE COSTITUZIONALE, SENTENZA N. 60 DEL 30.04.2026

La tutela dei lavoratori costituisce uno degli obiettivi fondamentali del D.Lgs. n. 36/2023 (di seguito anche “Codice”). La disciplina dei contratti pubblici, infatti, non è più concepita esclusivamente come un insieme di regole volte alla selezione del contraente, ma anche come strumento idoneo a perseguire obiettivi di protezione sociale, contrasto al dumping contrattuale e garanzia...

Videoregistrazione del Seminario del 5 giugno 2023: IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI: QUALI ASPETTATIVE?